LA PELLE È CIÒ CHE CI COLLEGA AL RESTO DEL MONDO: CON OCEAN ACTIVITY CE NE PRENDIAMO CURA AL MEGLIO

La vogliono tutti: una pelle ideale come quella di un bambino

Luminosa, rosea, liscia, idratata, soda e compatta perché ha un fattore naturale di idratazione perfetto, una buona microcircolazione e un turnover regolare. Invecchiando, invece, questo processo rallenta rendendo la pelle opaca e spessa.

Sarebbe un sogno essere tutti così. E, invece, questo ideale è raro negli adulti, che spesso presentano una pelle troppo secca, troppo grassa, o mista e sensibile.

  1. Sottile, chiara, spenta, screpolata, arrossata e con qualche ruga più del dovuto anche nei giovani: è la pelle secca causata da mancanza di acqua nell’epidermide. Ci vogliono creme molto ricche di sostanze che ripristinano l’equilibrio: idratazione, emollienza, vitamine.
  2. La buona notizia è che fa apparire più giovani. Per il resto la pelle grassa (spesso su viso, décolleté, spalle, busto e dorso) è piuttosto antipatica: si presenta lucida, oleosa, talvolta disidratata, con pori dilatati e cicatrici da acne, punti neri o bianchi (grani di miglio). Meglio una crema da giorno leggera, con sostanze sebomodulatrici.
  3. La pelle mista è un mix dei due difetti appena descritti: sulla fronte e sul naso è lucida con pori dilatati. Sulla guance e sul mento è sottile e leggermente desquamata. Quando una semplice passeggiata al sole arrossa, mentre toccandola sembra una pentola in ebollizione, questa tipologia di pelle è la più sensibile: sottile, delicata, secca, screpolata. Possono aiutare creme a base di sostanze con azione lenitiva.
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